L’appello al voto del candidato sindaco Paolo Albi

albi_1.jpgCredo di dover rivolgere innanzitutto un appello ai cittadini a recarsi alle urne per decidere il futuro della Città.

Chiedo poi il voto per me Sindaco, per le liste a me collegate , e per i nostri candidati.

Abbiamo costruito, con tenacia e passione politica, una grande alleanza di rinnovamento per una politica più seria e sobria, una Amministrazione più efficiente, una Città più coesa.

Un progetto politico nuovo ed innovativo, che nasce come espressione della Teramo più autentica, quella impegnata nel volontariato, nelle associazioni, nel lavoro, nelle professioni con sobrietà, impegno e senso del dovere.

Votare per noi significa lavorare insieme per costruire la Teramo all’altezza delle sue più nobili tradizioni, civile, leale con tutti I cittadini e tutte le Istituzioni, seria, dignitosa, attenta al sociale, all’ambiente e alla cultura.

Una Teramo fatta di donne e uomini che vogliono essere liberi ed operosi, Una Teramo di tutti e per tutti, non di pochi o per pochi.

E’ una grande battaglia di civiltà e di serietà.

Aiutaci. Con passione civile e con amore civico.

Faremo insieme grandi e buone cose.

Paolo Albi

Stasera il comizio finale di Paolo Albi in Piazza Martiri

Ieri sera chiusura della campagna a San Nicolò

Si chiude questa sera, venerdì 5 giugno, la campagna elettorale del candidato sindaco Paolo Albi, con il comizio conclusivo in programma a partire dalle 23.00 in Piazza Martiri della Libertà. Interverrà anche Ernino D’Agostino, candidato alla presidenza della Provincia per il centrosinistra.

Ieri sera, intanto, chiusura della campagna elettorale a San Nicolò, con la presenza del candidato sindaco e dei candidati della coalizione.

“Pensiamo ad una città che torni finalmente ad essere dei teramani e non di pochi eletti” – ha dichiarato il candidato sindaco nel suo intervento – “Una città che dia spazio a ogni voce, a tutti i cittadini, ai quartieri,  alle frazioni e a tutte le associazioni. Il nostro è un progetto moderno e innovativo che rompe con i vecchi schemi per riportare al centro della vita politica teramana i grandi temi della partecipazione e dell’interesse comune”.

Paolo Albi è poi tornato sui principali punti programmatici della coalizione. Sulla viabilità, il ribadito l’impegno per il completamento e la realizzazione di opere strategiche come il Lotto Zero e la Tangenziale Nord, la realizzazione di cinque rotatorie in punti cruciali per il traffico (bivio Villa Ripa, bivio Villa Mosca, bivio Cartecchio, ingresso San Nicolò e bivio Fiumicino), la revisione della politica delle strisce blue il potenziamento del sistema del trasporto pubblico sia in città che nei quartieri e le frazioni.

Rilanciati anche i temi ambientali, con la proposta di un Piano Regolatore Energetico, di   interventi per una mobilità più sostenibile e la riqualificazione di aree verdi della città come i  due parchi fluviali.

Grande attenzione per la cultura e lo sport, a partire dall’istituzione di una consulta che coinvolga tutte le associazioni nella programmazione delle politiche culturali e alla creazione di nuovi spazi e impianti sportivi attraverso il riadattamento di strutture già esistenti da finanziare con spese in conto capitale.

Illustrate, infine, le misure della coalizione per il rilancio dell’economia e il sostegno ai cittadini in difficoltà, mediante l’attivazione del microcredito per famiglie e piccole imprese e la costituzione di un consorzio di garanzia da parte del Comune.

Paolo Albi risponde alle accuse del Senatore Paolo Tancredi sul voto disgiunto

In riferimento alle dichiarazioni del Senatore Paolo Tancredi, “Albi chiede il voto disgiunto: siamo arrivati ormai alla negazione politica“, il candidato sindaco Paolo Albi risponde quanto segue:

albi_1.jpg“Benvenuto al Sen. Tancredi tra i non entusiasti del Presidente Berlusconi. Sembra infatti che il Sen. Tancredi si sia recentemente convertito alla politica del “voi” e del “noi” e condanni la politica dell'”io”. Se lo viene a sapere Berlusconi non lo ricandiderà e, anzi, lo caccerà in malo modo dal Pdl, partito notoriamente amante della dialettica interna e alieno da ogni forma di culto della personalità.

Uscendo dall’ironia, noto che il Sen. Tancredi comincia, in previsione della sconfitta, a diventare nervosetto, irascibile ed arrogante: d’altra parte …buon sangue non mente!

Sul voto disgiunto, forse Paolo Tancredi non sa che questo è una facoltà espressamente prevista dalla legge con uno scopo ben preciso. Praticarlo non significa, quindi, come dice il Senatore Tancredi (fine esperto di diritto costituzionale) “sovvertire le regole stesse del gioco democratico” ma, al contrario, vuol dire esaltarle.

Infatti è evidente che in presenza di tante liste e di tanti candidati, il voto tende a frammentarsi e ad essere espresso, a volte, anche per valutazioni extrapolitiche, come ad esempio la parentela, l’amicizia e il rapporto di stima per un particolare candidato consigliere.

Il legislatore (incluso quindi Tancredi che è un parlamentare) ha invece voluto  che, proprio sul voto al Sindaco, si esprimesse con pienezza e con assoluta genuinità un forte giudizio politico ed amministrativo e l’opinione vera dei cittadini sulla guida dell’Amministrazione.

Se il Sen. Tancredi teme tanto il voto disgiunto evidentemente non ripone grande fiducia o nella proposta politico-amministrativa della sua coalizione o nella persona del candidato sindaco espresso dalla medesima.

Quindi, a proposito di mancanza di idee, si rinfreschi le sue il Sen Tancredi: studi un po’ di più o chieda lumi al suo Papà”.

Risposta di Paolo Albi alle dichiarazioni di Brucchi sulla TIA

In merito alle dichiarazioni rilasciate oggi dal candidato sindaco del centro destra Maurizio Brucchi sulla restituzione dell’Iva sulla TIA, il candidato sindaco Paolo Albi e il candidato al consiglio comunale Domenico Bucciarelli (Partito Democratico) rispondono quanto segue:

“Ancora una volta il centrodestra teramano in merito al tema della tassa sui rifiuti, diversamente da quello che è il convincimento della stessa parte politica a livello nazionale, non riesce a capire la differenza tra tariffa e corrispettivo in materia di Tariffa d’Igene Ambientale.
La Corte di Cassazione ha stabilito che la TIA è una tariffa e non già un corrispettivo, in quanto la giurisdizione sulla stessa spetta alle commissioni tributarie locali; basta questa semplice distinzione per capire che sulla tariffa non può essere applicata l’IVA al 10%.
Si tratta di un criterio semplice ed elementare. Ogni altra argomentazione appare strumentale e tesa a confondere i tanti cittadini teramani che, con la TIA, hanno visto raddoppiare il costo del servizio di smaltimento dei rifiuti anche a causa del crollo della discarica “La Torre”, dovuto all’insipienza della giunta Chiodi, per il quale è in corso un procedimento giudiziario”.

Paolo Albi risponde alle dichiarazioni di Brucchi sulla mancata presenza di rappresentati della coalizione al sorteggio dell’ordine di comizio di domani

“Non ho voglia di soffermarmi su queste sciocchezze che la dicono lunga sul mio avversario. Ai sorteggi si viene invitati per controllarne la regolarità e io la do per scontata perchè ho piena fiducia nelle istituzioni. Forse Maurizio Brucchi non sa più cosa dire e parla di sorteggi ,estrazioni e cabala perchè sa benissimo che le possibilità che ha di vincere le prossime elezioni sono pari a quelle che ha di fare 6 al Superenalotto. Altre ipotesi razionali non ci sono”.

Paolo Albi

 

Gli ultimi appuntamenti elettorali di Paolo Albi

albi_1.jpgVenerdì 5 giugno, alle ore 13.00, Paolo Albi incontrerà i cittadini della contrada Specola presso l’Agriturismo Panorama (in contrada de Contro).

La chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco Paolo Albi  è prevista alle ore 23.00 in Piazza Martiri della Libertà. Interverrà anche Ernino D’Agostino, candidato alla presidenza della Provincia di Teramo per il centrosinistra.

Cultura, sport e politiche giovanili al centro degli ultimi appuntamenti dell’agenda elettorale di Paolo Albi

Il candidato sindaco Paolo Albi e la candidata al consiglio comunale, Elisabetta De Rugeriis (Lista “Città di Virtù”), hanno incontrato ieri pomeriggio una delegazione di associazioni culturali e sportive teramane presso la sede dell’Associazione culturale “Faremusika” in via Gammarana, 8.

Questi i punti programmatici della coalizione discussi insieme alle associazioni durante l’incontro: un Piano strategico di marketing per la valorizzazione delle risorse sportive e culturali della città; creazione di nuovi spazi per attività culturali e sportive attraverso il riadattamento di strutture già esistenti da finanziare con spese in conto capitale; l’istituzione di consulte con la partecipazione attiva di tutte le associazioni e il coinvolgimento dei comitati di quartieri e frazioni nella programmazione e coordinamento delle iniziative culturali.

“Le politiche per la cultura e lo sport devono tornare ad essere un punto centrale nella pianificazione dell’attività amministrativa” – ha dichiarato il candidato sindaco Paolo Albi –  “Teramo è una città che ha le potenzialità per esportare talenti, valorizzando le eccellenze sia nell’ambito della cultura sia in quello di tutte le discipline sportive. Credo sia un impegno e un dovere di chi governa la città, quello di dare spazio e investire sui giovani promuovendo coordinamento e creando nuove sinergie”.

La candidata Elisabetta De Rugeriis ha anche sottolineato l’importanza di ‘far uscire in strada’ la cultura attraverso la socializzazione del sapere e la promozione della diffusione degli ‘sport minori’ su tutto il territorio comunale. “Sport e cultura” – ha concluso la De Rugeriis – “sono un ‘nutrimento dell’anima’ che aiuta a prevenire l’isolamento sociale, il disagio psicologico e le forme di devianza giovanile riducendo, tra l’altro, i costi sociali per la cura. Ogni risorsa spesa in questi settori rappresenta un investimento irrinunciabile per la crescita e il benessere dell’intera collettività”.

Paolo Albi: “Su Villa Vomano, Brucchi mente e non risponde”

“Sul triste episodio degli asfalti di Villa Vomano, come al solito Maurizio Brucchi, per conto del PDL, svicola, mente, insulta e non risponde. Non mi soffermo sulla loro ignoranza amministrativa e sulla loro totale incompetenza, rivelata dallo stato pietoso in cui versa la città.

Per non dire del loro totale disprezzo delle istituzioni, di cui usano e abusano con la loro solita arroganza.

Si occupi il Commissario Straordinario del Comune di evitare questi spiacevoli episodi, richiamando eventuali dirigenti o dipendenti infedeli che perdono tempo dietro Maurizio Brucchi e i suoi candidati, anziché dedicarsi alla cura della cosa pubblica.

Si occupi la magistratura di eventuali ipotesi penali di voto di scambio.

Da un punto di vista politico, per fortuna, grazie all’intelligenza dei cittadini, la sera del 7 giugno la cafonaggine e l’arroganza del Pdl teramano saranno solo un pallido e triste ricordo, e Teramo tornerà ad essere davvero la civile città di tutti i teramani”.

Paolo Albi